Laboratorio di Calcolo 2

proff. A. Andreazza, D. Galli, E. Spoletini, G. Tiana, A. Vairo

Università degli Studi di Milano

Anno Accademico 2005/2006


Struttura degli account e directory

Ogni utente ha un account nominativo il cui nome utente è il cognome, tutto minuscolo, eliminando eventuali spazi o apostrofi. In caso di ambiguità, al cognome potrebbe essere stato appeso il numero 1. Per sicurezza, potete controllare la lista degli account.

La password è...
Dovete cambiarla al primo collegamento, usando il comando yppasswd che vi chiederà la vecchia password e quella nuova (due volte per controllare errori di battitura).

La vostra home directory è personale, e situata fisicamente sul server del laboratorio, quindi visibile da tutti le postazioni.

Siccome gli account sono personali, ma dovete essere in grado di condividere i  file con il vostro compagno di gruppo, sarà necessario controllare che i file da condividere abbiano le protezioni giuste. Le protezioni si possono visualizzare con ls -l ed è necessario che i membri del gruppo abbiano accesso in lettura ai file e lettura ed esecuzione alle directory. Ad esempio:
drwxr-x---    2 andreazz aa0304       4096 Mar 11 14:03 pippodir
-rw-r----- 1 andreazz aa0304 0 Mar 11 14:03 pippofile
L'insieme delle possibili protezioni rwx, può essere visto con un numero binario, in cui l'accesso completo al file (rwx) corrisponde al numero 7,  quello in sola lettura (r--) al 4 e cosí via per le varie combinazioni. Negli esempi sopra il file pippofile ha protezioni rw- per il proprietario, r-- per il gruppo e --- per tutti gli altri utenti. Leggendo le protezioni come numeri binari,  il codice completo è 640 (6 per il proprietario, 4 per il gruppo, 0 per il resto). La directory pippodir ha come codice 750. Per cambiare le protezioni ad un singolo file si usa il comando:
chmod codice nomefile
Per cambiare quelle di una directori e di tutti i file in essa contenuti:
chmod -r codice nomedirectory
Per creare di default i nuovi file con le protezioni si può dare il comando
umask codici_vietati
dove codici_vietati contiene i bit con i permessi che si vogliono negare. Per voi 027 dovrebbe andare bene (si nega il permesso di scrittura al gruppo ed ogni permesso agli utenti generici).

Vi è stata assegnata come shell (ovvero l'interprete dei comandi) la zsh. Questa usa un file di configurazione .zshrc che viene letto alla partenza di ogni schell. Per comodità  potete mettere il comando umask all'interno di questo file.

La rete dell'aula calcolo è una rete privata, senza accesso all'esterno. Quindi è inutile cercare siti web oltre quelli visibili da queste pagine e, soprattutto, è impossibile spedire e-mail.
E' invece possibile accedere dall'esterno per completare i lavori. Le istruzioni sono contenute nel CD di strumenti.
Infine, come suggerimento, selezionate come vostra home page del browser web (mozilla, menù Edit->Preferences):
http://labmaster.mi.infn.it/Laboratorio2


Utilizzo del lettore floppy

Se avete un dischetto gia' formattato per MS/DOS, potete utilizzare il package mtools per copiare i file da e sul dischetto:
mcopy filename a:        (per copiare dal disco fisso al dischetto)
mcopy a:filename .       (per copiare dal dischetto alla directory corrente)
mdel a:filename          (per cancellare un file dal dischetto)
mdir a:                  (per fare una lista dei file sul dischetto)
mren a:oldname a:newname (per rinominare un file)
Archiviare i file importanti  non solo vi permette eventualmente di lavorare da casa, ma anche vi protegge da possibili rotture del sistema su sui state lavorando.
Per favore: venite con i dischetti gia' formattati!

Utilizzo di penne USB

Per usare una penna USB, dovete effettuare le seguenti operazioni:
  1. inserire la penna in una porta USB sul retro del PC;
  2. dare il comando: mount /mnt/usbpen;
  3. a questo punto la penna verrà vista come una normale directory a partire dalla cartella /mnt/usbpen e potete trasferire file dalla vostra directory di lavoro alla cartella e viceversa usando il comando cp, vederne il contentuto usando ls e cosí via;
  4. quando avete finito, DOVETE dare il comando umount /mnt/usbpen. Dimenticarsi questo comando potrebbe comportare la perdita dei dati sulla penna.

Relazioni

Le relazioni saranno dei semplici questionari che dovrete riempire entro la fine della lezione (non importa se incompleti: e' importante che si sappia a che punto siete arrivati con gli esercizi).
Come consiglio, all'inizio della lezione aprite netscape sulla pagina html corrispondente, in modo da avere sott'occhio la descrizione dell'esercizio da svolgere. Potete tenere aperta anche una pagina con la relazione da compilare man mano che trovate la risposta ad una domanda.
Potete fare cio' cliccando sul link della relazione con il pulsante centrale del mouse.
Dopo aver sottomesso la relazione, fatevene una copia usando Save as... dal menu' File.
Per recuperare una relazione e modificarla, basta mettere i nomi nel relativo campo (stessa capitalizzazione, stesso ordine) e premere il bottone Recupera

Per chi vuol lavorare a casa

Se volete continuare a fare gli esercizi a casa e non avete un compilatore C con cui siete gia' abituati a lavorare, ci sono tre soluzioni:
  1. Se potete installate una versione di Linux: puo' tranquillamente convivere con MS/Windows e vi darà un ambiente di lavore compatibile con quello del laboratorio. L'unica cosa problematica è che potrebbe essere necessario ripartizionare il disco, operazione da riservarsi ad utenti esperti. Potete chiedere ai docenti del laboratorio di prendere in prestito i CD di installazione di Fedora Core 4
  2. Altrimenti potete richiedere ai docenti un CD di strumenti che include tra le altre cose il porting del sistema gnu per Windows cygwin, scaricabile da http://sources.redhat.com/cygwin; il sistema richiede un po' di configurazione (specialmente per i Makefile e gli include files), ma essendo un programma Windows non dovrebbe causare alcun problema a livello di sistema.
  3. come ultima risorsa possiamo mettere a vostra disposizione un set di 1 CD-ROM con una distribuzione Live Linux basata su Knoppix che vi permette di avere un'installazione parassita di Linux su un qualunque PC. Questa installazione non tocca l'hard disk, ma presenta lo svantaggio di poter usare come unico spazio disco accessibile per immagazzinare dati e' quello di un floppy o una chiave USB.